Sembra uno strano caso di ironia che la lotta alla scambio di video pornografici on line abbia trovato, come inaspettati alleati, proprio i produttori di film porno: un avvocato americano sta combattendo un’accesa battaglia contro il p2p per impedire che vengano scambiati film realizzati da importanti produttori del settore.
Ovviamente queste azioni legali nascono solo per proteggere il diritto d’autore e non hanno niente a che vedere con la necessità di tutelare i minori dagli effetti che certe immagini possono produrre, tanto più che tali iniziative non interessano lo scambio di filmati pornografici amatoriali.
Accontentiamoci però di questo inatteso alleato e continuiamo a lottare perchè la difesa dei diritti dei più piccoli sia prioritaria rispetto alla difesa degli interessi economici.