Web o WWW o Worl Wide Web significa letteralmente “ragnatela di dimensione mondiale” e rappresenta un gigantesco ipertesto le cui pagine sono disseminate su computer sparsi per tutto il mondo.
Storicamente il WWW è nato da un progetto del CERN (Centro Europeo di Ricerca Nucleare) di Ginevra che aveva l’obiettivo di permettere ai ricercatori di tutto il mondo di far circolare in modo più efficiente e veloce le informazioni circa le proprie ricerche (risultati, riferimenti ad altre ricerche…).
Da questo progetto nacque il primo browser = “programma sfogliatore” in grado di scorrere queste pagine, interpretarne il contenuto per visualizzarlo nella maniera migliore su qualunque tipo di computer e saltare da un documento all’altro attraverso dei link, ossia dei collegamenti ipertestuali definiti da chi scriveva il documento. Oggi i browser più diffusi sono Internet Explorer, Mozilla Firefox, Safari, Google Chrome e Opera
Cosa significa web 2.0? Normalmente i numeretti dopo un programma rappresentano la versione del programma (per es. Windows 7.0); nel nostro caso il web non è un programma e non esistono nuove versioni del web.
Il web 2.0 rappresenta solo una nuova filosofia di utilizzo del web, in cui gli utenti finali non sono più passivi utilizzatori dei contenuti, ma sono invece i principali produttori degli stessi (come succede ad esempio con Youtube) .
Vediamo. ora, alcuni esempi di utilizzo del web in questa maniera più attiva, attraverso dei filmati prodotti da CommonCraft (versione in italiano di Ideosfera):
i BLOG
i microBLOG
i Wiki
la condivisione di foto
la condivisione di documenti
In realtà, il concetto di web 2.0 è sfumato e ormai distinguere tra le attività di vecchio tipo e di tipo nuovo non ha più molto significato.
Vediamo un filmato riepilogativo della filosofia del web 2.0 ralizzata dal prof. Mike Wesch dell’Università del Kansas e tradotta in italiano dal professor Aldo Torrebruno del Politecnico di Milano