La Chiesa Cattolica nell’epoca del web

26 maggio 2010

Da sempre uno dei compiti della Chiesa Cattolica è portare il messaggio di Cristo tra la gente, nei posti più disparati: nelle chiese, negli oratori, nelle case, negli ospedali, nelle carceri… nei paesi più lontani. Con la trasformazione della società anche il mondo cattolico ha dovuto man mano evolversi utilizzando i nuovi mezzi di comunicazione: dapprima la radio, poi la tv, ora il web.

Restano nella memoria di tutti noi alcuni discorsi di Papa Giovanni XXIII, trasmessi per radio, e le immagini di Papa Giovanni Paolo II, entrate nelle case attraverso la TV; entrambi sono stati molto amati perchè sono  riusciti a farsi sentire vicini alla gente anche con il contributo di questi strumenti.

Adesso la CEI ha preso atto dell’importanza di portare il messaggio cristiano anche nel mondo virtuale, intensamente frequentato soprattutto dai giovani. Probabilmente l’obiettivo della nuova pastorale è proprio quello di riuscire ad avvicinare le nuove generazioni, affinchè la Chiesa Cattolica possa riappropriarsi del suo ruolo di guida spirituale. L’utilizzo diffuso di questi nuovi strumenti è infatti una grande opportunità per tutti ma anche un rischio rispetto per esempio ai “pericoli di omologazione e di controllo, di relativismo intellettuale e morale” (come ricorda il Papa).

Qual è la sfida per la comunità cristiana? Riuscire a “restituire densità alle relazioni leggere della Rete“, anche se il contrasto, a prima vista sembra stridente: se si prova a pensare ad un posto nel quale ci si può sentire vicini a Dio, si immagina una chiesa silenziosa, un bosco… posti nei quali il tempo sembra fermarsi. Il web è, al contrario, sinonimo di immediatezza ed è difficile rallentarne il ritmo per spingere le persone a guardarsi dentro, meditare e ricercare la propria spiritualità.

Nessuno può esser sicuro di cosa accadrà, nè se la strada intrapresa dalla CEI sia quella giusta, ma attualmente sembra l’unica strada percorribile ed è chiaro che, insieme al mondo cattolico, tutta la società deve impegnarsi nel capire come vogliamo diventi il mondo che lasciamo ai nostri figli.


Indagine sulle disuguaglianze digitali

17 maggio 2010

giovani che studianoPuò essere interessante capire se ci sono differenze nella popolazione per quanto riguarda l’accesso a Internet e se queste differenze sono collegate a particolari condizioni (in particolar modo se l’analisi è svolta sul nostro territorio).

La dott.ssa Alessandra Cattani, laureata presso la Facoltà di Sociologia dell’Università di Trento ha scritto una tesi sull’argomento, dal titolo: “Net generation e disuguaglianze digitali.  Accesso, competenze digitali ed utilizzo di Internet”  (relatore prof. Vincenzo D’andrea). Di tale tesi ci è stata gentilmente concessa dalla stessa dott.ssa Cattani un estratto che pubblichiamo volentieri.


La famiglie trentine e Internet

3 maggio 2010

 

La Provincia di Trento è all’avanguardia in Italia per le connessioni a banda larga; questa grande disponibilità tecnologica può consentire alle famiglie  di utilizzare i servizi on line offerti dalla pubblica amministrazione e dare a tutti i cittadini possibilità di crescita. A tale riguardo è di grande interesse il seminario organizzato dalla Fonfazione Bruno Kessler Nuove tecnologie e servizi per l’innovazione sociale che avrà luogo martedì 11 maggio alle ore 14.00 presso la sala conferenze della Fondazione Bruno Kessler

 Al contempo, tutti noi siamo sollecitati ad assumerci le nostre responsabilità nei confronti di bambini e adolescenti riguardo ai rischi di un uso non corretto delle “nuove tecnologie”. Nell’ultimo periodo si stanno moltiplicando le iniziative di formazione per genitori e insegnanti su questi temi: vi segnaliamo alcuni dei prossimi appuntamenti:

  • Gli Istituti comprensivi e le consulte dei genitori di Rovereto hanno organizzato, con il patrocinio della PAT,  una serata dal titolo Ragazzi presi o persi nella rete? – Internet, cellulari, veideogiochi… genitori che fare? . L’appuntamento è per il
    • 12 maggio ore 20.30 - teatro Rosmini di Rovereto 
  • L’associazione Noi Valle dei Laghi ha organizzato un ciclo di incontri  dal titolo “Nuove” tecnologie? una rete in famiglia
    • 3 maggio ore 20.30   – teatro Calavino
    • 10 maggio 0re 20.30 – canonica Vezzano
    • 17 maggio ore 20.30 – teatro di Padergnone
    • 24 maggio ore 20.30 – biblioteca di Cavedine

    Un alieno in casa

    22 febbraio 2010

    Sicuramente la sensazione che i figli siano degli ALIENI, approdati chi sa come, all’improvviso, in casa nostra, è in parte fisiologica. Tuttavia i risultati della ricerca pubblicata di recente sull’uso spregiudicato di cellulari e Internet  realizzata da Save the Children e Adiconsum fa emergere il sospetto che ci sia qualcosa di più complesso del semplice conflitto generazionale, che vede i figli contrapporsi ai genitori nel normale processo di crescita.

    Sembra che una parte di questa nuova generazione, liberandosi online delle proprie inibizioni, abbia perso precocemente la sua innocenza.

    Dall’indagine risulta che i ragazzi sono consapevoli, spesso, dei rischi che corrono, ma il bisogno di farsi accettare dagli altri o aumentare la propria autostima ha la prevalenza su questi. E’ da notare che gli stessi ragazzi adottano, poi, comportamenti a rischio anche nel mondo reale.

    Non è affatto strano che i ragazzi sentano l’impulso ad essere trasgressivi, l’abbiamo provato anche noi, per quanto la nostra memoria, a volte, ci restituisca un ricordo un po’ edulcorato della nostra adolescenza. Quello che è importante è che noi adulti non li abbandoniamo a loro stessi.

    Come ci ha suggerito la dott.ssa Serena Valorzi durante il nostro convegno: questi ragazzi hanno più che mai bisogno di avvertire il calore della nostra presenza e non dobbiamo aver timore di porre delle regole  e dei limiti al loro comportamento. Non è facile, perchè ci muoviamo su un territorio per noi in gran parte inesplorato, ma dobbiamo evitare che, nostro malgrado, cresca “un muro” tra noi e loro, oltre il quale finiscano per essere in balia di sè stessi.


    Generazione avatar

    8 febbraio 2010

    La Rai ha affrontato, in un’inchiesta, il problema di come il mondo degli adolescenti sia, oggi, in gran parte sconosciuto agli adulti. Linguaggio, stili di vita, valori (o disvalori)…

    Come comportarsi? E’ chiaro che non tutti gli adolescenti finiscono poi per essere come quelli mostrati nel programma, ma come possiamo evitare che il comportamento dei nostri figli degeneri verso certi atteggiamenti deviati? Il servizio non dà risposte, tuttavia è giusto aprire la porta su questo pianeta e cominciare un percorso di riflessione…

    buona visione

     

     


    La famiglia e i nuovi mezzi di comunicazione

    4 febbraio 2010

     
    Il 9 febbraio è la giornata internazionale della scurezza in rete, un appuntamento indetto dalla Commissione europea, che prevede una serie di iniziative in Italia e in Europa che avranno luogo per tutta la settimana.
    Per la prima volta la Provincia Autonoma di Trento, in accordo con il Centro italiano per la sicurezza in rete Easy4, ha deciso di aderire a questo evento con il convegno “La Famiglia e i nuovi mezzi di comunicazione“, che si terrà domani 10 febbraio alle 14.00, presso l’Aula Magna del Dipatimento Istruzione.

     

    Cosa affascina i nostri ragazzi?

    Ecco il programma dell’incontro:

    ore 14.00 Accoglienza e registrazione partecipanti

    ore 14.15 Saluto delle autorità Marta Dalmaso – Assessore all’Istruzione e allo Sport  – Provincia Autonoma di Trento

    ore 14.30 Introduzione ai lavori Luciano Malfer – Dirigente Progetto speciale Coordinamento politiche familiari e di sostegno alla natalità – Provincia Autonoma di Trento
    “Libro bianco sulle politiche familiari e Digital Divide”

    ore 14.45 Giovanna Mascheroni – Università Cattolica di Milano, referente nazionale del progetto Eu Kids Online (finanziato dal Safer Internet Plus Programme)
    “Eu Kids Online: minimizzare i rischi, massimizzare le opportunità di Internet per i minori“

    ore 15.30 pausa caffè

    ore 15.45 Mauro Berti – Sovrintendente della Polizia di Stato – Responsabile dell’Ufficio Indagini Pedofilia del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni per il Trentino Alto Adige di Trento
    “Le nuove tecnologie di comunicazione: lacune e conoscenze. Crescita culturale per un uso corretto”

    ore 16.30 Paolo Gasperi – Consulente di Informatica giuridica
    “E se i minori controllassero gli adulti? Analisi di un caso”

    ore 16.55 Serena Valorzi - Psicologa esperta in Nuove Dipendenze
    “Quando Internet e cellulare diventano dipendenza: prevenire, accorgersene ed agire”

    ore 17.10 Fabrizio Russo – Genitore, rappresentante del Forum delle famiglie e responsabile del gruppo di lavoro’Nuove Tecnologie’ dell’Associazione Famiglie Insieme di Trento”
    “I bisogni delle famiglie – proposte operative”

    ore 17.30 Dibattito

    ore 18.00 Chiusura lavori

    INFORMAZIONI E ISCRIZIONI Progetto speciale Coordinamento politiche familiari e di sostegno alla natalità. Email: prog.coordinamentopolitichefamiliari@provincia.tn.it oppure sportello.famiglia@provincia.tn.it

    Referente: Teresa Alberga, e-mail: teresa.alberga@provincia.tn.it , tel. 0461 494108, fax 0461 494111.

    scarica → volantino del convegno


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