Facebook addio?

31 maggio 2010

Per oggi 31 maggio è stato indetto il Quit Facebook Day: un buon numero di “utenti pentiti” ha deciso di cancellare il proprio profilo, essenzialmente perchè denunciano gravi violazioni al proprio diritto alla privacy.  Il malumore connesso agli “effetti collaterali” di un’iscrizione a Facebook è andato via via crescendo fino a creare un movimento d’opione.

Questo video mostra cosa succederebbe se, nella vita reale,  le persone utilizzassero gli stessi comportamenti che hanno su Facebook. 

Per quanto i meccanismi di Facebook siano particolarmente contorti e, quindi, la gestione della privacy sembri più difficile utilizzando questo social network, il problema del controllo dei dati personali è in buona misura culturale.

Da anni siamo stati abituati a ritenere che il privato non ha spessore se non è reso pubblico: basti pensare alla quantità di reality che vengono messi in onda, stagione dopo stagione, e a tutti gli altri programmi di intrattenimento che mettono in piazza fatti privati più o meno veritieri, perfino i telegiornali indulgono spesso sugli aspetti emotivi collegati alle notizie. 

Guardando queste trasmissioni, la maggior parte delle quali porta continuamente alla ribalta persone che non hanno niente di speciale e nelle quali ci possiamo identificare, siamo portati a pensare che in fondo anche noi possiamo essere qualcuno, se solo abbiamo la possibilità di farci conoscere… da qui al “mito della popolarità” il passo è breve.

I nostri sentimenti a volte ci rendono confusi: ci capita di non capire cosa vogliamo veramente, possiamo avere rapporti contraddittori con chi ci circonda…  rifugiarsi nel mondo virtuale sembra così un modo facile per controllare la propria vita e dare un peso all’esistenza, ma è una pericolosa illusione.

Poichè non sembra che tutto ciò sia stato messo in discussione, viene il sospetto che sotto questo disamore per Facebook ci sia il semplice fatto che chi utilizza questo strumento se ne sia stufato, come era già successo con Myspace. Facebook riuscirà ad adeguarsi ai cambiamenti d’umore del popolo del web o prenderà piede qualche altro strumento?  I gusti per quanto riguarda i nuovi media, il web e i prodotti i-tech sono molto variabili.

La vita ha i suoi alti e bassi e a volte è difficile affrontarla, ma i (pochi) rapporti veri, mantenuti nel mondo reale e, quando non è possibile, anche nel mondo virtuale, sono l’unico strumento in grado di renderla ricca e soddisfacente.

I 2 video seguenti di ICTV illustrano in modo divertente 5 motivi per non iscriversi e 5 motivi per iscriversi a Facebook


La famiglie trentine e Internet

3 maggio 2010

 

La Provincia di Trento è all’avanguardia in Italia per le connessioni a banda larga; questa grande disponibilità tecnologica può consentire alle famiglie  di utilizzare i servizi on line offerti dalla pubblica amministrazione e dare a tutti i cittadini possibilità di crescita. A tale riguardo è di grande interesse il seminario organizzato dalla Fonfazione Bruno Kessler Nuove tecnologie e servizi per l’innovazione sociale che avrà luogo martedì 11 maggio alle ore 14.00 presso la sala conferenze della Fondazione Bruno Kessler

 Al contempo, tutti noi siamo sollecitati ad assumerci le nostre responsabilità nei confronti di bambini e adolescenti riguardo ai rischi di un uso non corretto delle “nuove tecnologie”. Nell’ultimo periodo si stanno moltiplicando le iniziative di formazione per genitori e insegnanti su questi temi: vi segnaliamo alcuni dei prossimi appuntamenti:

  • Gli Istituti comprensivi e le consulte dei genitori di Rovereto hanno organizzato, con il patrocinio della PAT,  una serata dal titolo Ragazzi presi o persi nella rete? – Internet, cellulari, veideogiochi… genitori che fare? . L’appuntamento è per il
    • 12 maggio ore 20.30 - teatro Rosmini di Rovereto 
  • L’associazione Noi Valle dei Laghi ha organizzato un ciclo di incontri  dal titolo “Nuove” tecnologie? una rete in famiglia
    • 3 maggio ore 20.30   – teatro Calavino
    • 10 maggio 0re 20.30 – canonica Vezzano
    • 17 maggio ore 20.30 – teatro di Padergnone
    • 24 maggio ore 20.30 – biblioteca di Cavedine

    Generazione avatar

    8 febbraio 2010

    La Rai ha affrontato, in un’inchiesta, il problema di come il mondo degli adolescenti sia, oggi, in gran parte sconosciuto agli adulti. Linguaggio, stili di vita, valori (o disvalori)…

    Come comportarsi? E’ chiaro che non tutti gli adolescenti finiscono poi per essere come quelli mostrati nel programma, ma come possiamo evitare che il comportamento dei nostri figli degeneri verso certi atteggiamenti deviati? Il servizio non dà risposte, tuttavia è giusto aprire la porta su questo pianeta e cominciare un percorso di riflessione…

    buona visione

     

     


    Iscriviti

    Get every new post delivered to your Inbox.