La famiglie trentine e Internet

3 maggio 2010

 

La Provincia di Trento è all’avanguardia in Italia per le connessioni a banda larga; questa grande disponibilità tecnologica può consentire alle famiglie  di utilizzare i servizi on line offerti dalla pubblica amministrazione e dare a tutti i cittadini possibilità di crescita. A tale riguardo è di grande interesse il seminario organizzato dalla Fonfazione Bruno Kessler Nuove tecnologie e servizi per l’innovazione sociale che avrà luogo martedì 11 maggio alle ore 14.00 presso la sala conferenze della Fondazione Bruno Kessler

 Al contempo, tutti noi siamo sollecitati ad assumerci le nostre responsabilità nei confronti di bambini e adolescenti riguardo ai rischi di un uso non corretto delle “nuove tecnologie”. Nell’ultimo periodo si stanno moltiplicando le iniziative di formazione per genitori e insegnanti su questi temi: vi segnaliamo alcuni dei prossimi appuntamenti:

  • Gli Istituti comprensivi e le consulte dei genitori di Rovereto hanno organizzato, con il patrocinio della PAT,  una serata dal titolo Ragazzi presi o persi nella rete? – Internet, cellulari, veideogiochi… genitori che fare? . L’appuntamento è per il
    • 12 maggio ore 20.30 - teatro Rosmini di Rovereto 
  • L’associazione Noi Valle dei Laghi ha organizzato un ciclo di incontri  dal titolo “Nuove” tecnologie? una rete in famiglia
    • 3 maggio ore 20.30   – teatro Calavino
    • 10 maggio 0re 20.30 – canonica Vezzano
    • 17 maggio ore 20.30 – teatro di Padergnone
    • 24 maggio ore 20.30 – biblioteca di Cavedine

    Decreto legislativo sui servizi di media e audiovisivi

    21 aprile 2010

     
     
     

    Di recente il Consiglio dei ministri ha approvato in via definitiva un decreto legislativo che recepisce la direttiva sui servizi di media audiovisivi.

    Un’attenzione particolare è stata rivolta alla tutela dei minori con l’introduzione di una disciplina più rigida di quella vigente e applicabile a tutti i fornitori di servizi di media audiovisivi. Sono previste, in particolare, misure volte a evitare che i minori possano assistere a trasmissioni che abbiano contenuti nocivi, quali, ad esempio, i programmi a carattere pornografico, per i quali è previsto un divieto assoluto di trasmissione in orario diurno dalle 7 alle 23.

    È inoltre prevista l’introduzione di un apposito sistema di classificazione che si basa su criteri proposti dal Comitato di applicazione del Codice Media e Minori, soggetti alla approvazione del Ministro dello sviluppo economico, e, per quanto riguarda i programmi criptati, di un apposito sistema di controllo parentale che, a differenza di quello precedentemente in uso da parte degli operatori, prevede che ai contenuti nocivi sia in via generale inibito l’accesso, salva la possibilità di disattivazione per default da parte dell’utente attraverso l’inserimento di uno specifico codice.

    Per ciò che concerne Internet, nel Decreto viene chiarito a quali servizi audiovisivi deve essere applicata la disciplina prevista dalla Direttiva, con un elenco dettagliato delle attività escluse (tra cui i siti Internet tradizionali, come i blog, i motori di ricerca, versioni elettroniche di quotidiani e riviste, giochi on line). È stato specificato che il regime dell’autorizzazione generale per i servizi a richiesta (diversi dalla televisione tradizionale, con palinsesto predefinito) non comporta in alcun modo una valutazione preventiva sui contenuti diffusi, ma solo una necessità di mera individuazione del soggetto che la richiede con una semplice dichiarazione di inizio attività.

    Fin qui informazioni tratte dal sito del Governo.

    Resta aperto il problema dei problemi, che è contemporaneamente di carattere tecnico e giuridico: se sui canali televisivi è possibile riuscire ad avere un controllo preciso di chi trasmette e di cosa trasmette, ben più difficile è proteggere i minori da contenuti potenzialmente nocivi in Internet, perchè questo si scontra con la necessità di garantire la libertà di espressione e la nuova modalità di uso della Rete che prevede la possibilità per chiunque, attraverso i social network, i programmi p2p ecc. di diffondere contenuti di qualunque tipo. Finchè la questione non verrà risolta, i genitori e gli educatori dovranno continuare a vigilare.

    Per approfondire:

  • Schema di decreto legislativo recepimento direttiva 2007/65/CE
  • Schema Decreto Legislativo Attuazione Direttiva 2007/65/CE esercizio attività televisive, specificatamente riguardo tutela minori
  • Codice di autoregolamentazione Tv e Minori
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    Concerto della Polizia di Stato “1 Click … X te”

    9 aprile 2010

    Si è svolta a Roma la quinta edizione del concerto per la legalità organizzato dalla Polizia di Stato e dedicato quest’anno alla sicurezza sul web. Erano presenti oltre tremila studenti provenienti da tutta Italia ed è stata trasmessa da Rai Uno.

    Per l’occasione la Polizia ha creato un minisito MSN dedicato al concerto contenente:

    • la registrazione integrale della trasmissione,
    • interviste a ragazzi e a personaggi del mondo dello spettacolo
    • una serie di consigli utili

    Consigliamo soprattutto l’ascolto dell’intervista a Francesco Facchinetti

    Merita una visita anche il commissariato virtuale


    La famiglia e i nuovi mezzi di comunicazione

    4 febbraio 2010

     
    Il 9 febbraio è la giornata internazionale della scurezza in rete, un appuntamento indetto dalla Commissione europea, che prevede una serie di iniziative in Italia e in Europa che avranno luogo per tutta la settimana.
    Per la prima volta la Provincia Autonoma di Trento, in accordo con il Centro italiano per la sicurezza in rete Easy4, ha deciso di aderire a questo evento con il convegno “La Famiglia e i nuovi mezzi di comunicazione“, che si terrà domani 10 febbraio alle 14.00, presso l’Aula Magna del Dipatimento Istruzione.

     

    Cosa affascina i nostri ragazzi?

    Ecco il programma dell’incontro:

    ore 14.00 Accoglienza e registrazione partecipanti

    ore 14.15 Saluto delle autorità Marta Dalmaso – Assessore all’Istruzione e allo Sport  – Provincia Autonoma di Trento

    ore 14.30 Introduzione ai lavori Luciano Malfer – Dirigente Progetto speciale Coordinamento politiche familiari e di sostegno alla natalità – Provincia Autonoma di Trento
    “Libro bianco sulle politiche familiari e Digital Divide”

    ore 14.45 Giovanna Mascheroni – Università Cattolica di Milano, referente nazionale del progetto Eu Kids Online (finanziato dal Safer Internet Plus Programme)
    “Eu Kids Online: minimizzare i rischi, massimizzare le opportunità di Internet per i minori“

    ore 15.30 pausa caffè

    ore 15.45 Mauro Berti – Sovrintendente della Polizia di Stato – Responsabile dell’Ufficio Indagini Pedofilia del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni per il Trentino Alto Adige di Trento
    “Le nuove tecnologie di comunicazione: lacune e conoscenze. Crescita culturale per un uso corretto”

    ore 16.30 Paolo Gasperi – Consulente di Informatica giuridica
    “E se i minori controllassero gli adulti? Analisi di un caso”

    ore 16.55 Serena Valorzi - Psicologa esperta in Nuove Dipendenze
    “Quando Internet e cellulare diventano dipendenza: prevenire, accorgersene ed agire”

    ore 17.10 Fabrizio Russo – Genitore, rappresentante del Forum delle famiglie e responsabile del gruppo di lavoro’Nuove Tecnologie’ dell’Associazione Famiglie Insieme di Trento”
    “I bisogni delle famiglie – proposte operative”

    ore 17.30 Dibattito

    ore 18.00 Chiusura lavori

    INFORMAZIONI E ISCRIZIONI Progetto speciale Coordinamento politiche familiari e di sostegno alla natalità. Email: prog.coordinamentopolitichefamiliari@provincia.tn.it oppure sportello.famiglia@provincia.tn.it

    Referente: Teresa Alberga, e-mail: teresa.alberga@provincia.tn.it , tel. 0461 494108, fax 0461 494111.

    scarica → volantino del convegno


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